VIVERE IL NATALE

 

 

Quest'anno si è pensato di allestire nella nostra scuola il Presepe vivente per vivere direttamente e intensamente il Natale.

Costruire un Presepe con gli alunni, dove gli stessi sono i protagonisti, non è solo voler attuare un'operazione che chiama in causa creatività e abilità manuali, ma è soprattutto un momento di riflessione, di discussione e di ricerca, in quanto i protagonisti della Natività non sono personaggi fantastici e chiamarli in vita attraverso la rappresentazione non è un'operazione esclusivamente artistica, ma l'alunno può vivere questo momento, riflettere e leggere nei segni, nella collaborazione e nel gioioso e comune lavoro, il senso del Natale.

Il titolo del progetto "VIVERE IL NATALE" sottintende un vissuto, cioè una opportunità che offre la scuola di vivere il Natale in forma non banale e non secondo i consueti canoni consumistici.

La finalità è di far cogliere agli alunni il senso dell'attesa, della condivisione, del dono, della speranza e della gioia: aspetti determinanti ai fini educativi che, grazie alla festa del Natale, possono essere concretamente vissuti.

 

Sono stati realizzati i seguenti ambienti:

  • villaggio di Nazaret con case e personaggi tipici affaccendati nei vari lavori domestici ed attività del luogo e periodo

  • casa di Maria con Annuncio dell'Angelo

  • percorso campestre che porta a Betlemme

  • città di Gerusalemme con locande, personaggi tipici, case, abitanti, il Tempio, i sacerdoti, il castello di Erode, i soldati

  • alcuni angoli di Betlemme

  • locande a Betlemme

  • grotta con la Natività

  • vari gruppi di pastori

  • gruppi di mercanti, pescatori, officine di artigiani, panettieri, interni di case tipiche

  • i Magi

Sono state allestite anche bancarelle per la vendita di dolci tipici, il cui ricavato di 1227,00 euro è stato devoluto in beneficenza a:

            - Il soGNo di Stefano
           - Movimento per la vita
           - Parrocchia "S. Francesco" Don Nunzio

 

NATALE E’……… DONARE

     La Scuola dell’Infanzia si è inserita nel progetto “VIVERE IL NATALE” con un banco vendita di beneficenza, coinvolgendo attivamente genitori, bambini e docenti.

     L’iniziativa ha entusiasmato tutti ed il ricavato di 300,00 euro è stato donato in parte all’adozione di un bambino a distanza ed in parte ad una associazione italiana per l’eteroplasia ossea progressiva.

 

 

 

Durante la fase di preparazione del Progetto, piuttosto impegnativo, le insegnanti referenti

 Anna Maria Alicino, Arcangiola Bufo e Paola Cannone

hanno coinvolto con il loro entusiasmo tutta la comunità scolastica.

Pronta è stata la risposta dei docenti, degli alunni e dei genitori che hanno offerto la massima collaborazione nel procurare materiali, oggetti e costumi necessari per una ricostruzione, il più possibile fedele degli ambienti propri dell'epoca.

 

I bambini  si dedicano agli scenari...

 

...disegnando e dipingendo...
...per  ricostruire gli ambienti propri dell'epoca... ...come veri piccoli artisti.

 

... E, quando tutto è pronto...

 

 

...alle ore 17.00 di sabato 20 dicembre il Sindaco Matteo Valentino, alla presenza del Dirigente Scolastico prof. Salvatore Mininno, inaugura con il taglio del nastro  il Presepe vivente e dà inizio al libero accesso dei visitatori che, affascinati dalla magica atmosfera, sfilano subito numerosi  per i vari ambienti.

 

 

Anche per l'intera giornata di domenica 21 dicembre sono stati in molti a visitare il Presepe vivente, interessati dalla singolare manifestazione.

 

 

 

 

Rappresentazioni grafiche e riflessioni di alcuni alunni sull'esperienza vissuta del
PRESEPE VIVENTE

 Il Natale 2008 è stato da me vissuto in modo speciale perché la mia scuola ha organizzato il presepe vivente. Per questa manifestazione sono state coinvolte maestre, mamme e bambini... io facevo il rabbino e mi sono divertito molto perchè i "miei alunni" erano molto vivaci...
                Ciuffreda Francesco Pio 4^E

 Le mie sensazioni, emozioni ed impressioni per il momento della manifestazione tanto attesa del presepe vivente sono state tante... Tutto era favoloso, come una fiaba, un sogno!...io impersonavo una popolana e mi pareva essere davvero un personaggio di quei tempi...la scena che mi ha colpita moltissimo è stata la Sacra Famiglia con  il bambino vero che, mentre dormiva sembrava una rosa appena sbocciata...
                         
Russo Michela 4^A

...Quest'anno a scuola abbiamo realizzato un presepe vivente con la maestra Lina Bufo...negli incontri pomeridiani abbiamo dipinto...io ho impersonato  il soldato romano... mi sono vestito con elmo, lancia e gonnellino. Proteggevo Re Erode... Il presepe mi è piaciuto molto e ringrazio la mia maestra Lina Bufo e le altre insegnanti per questa idea fantastica.
                         
Diploma Andrea 4^B

 Il Natale 2008 è stato vissuto da me in modo speciale. ....quando il 5 novembre la maestra ci ha chiamati per iniziare i primi preparativi, ci siamo divertiti molto... abbiamo disegnato, dipinto, colorato... Io nel presepe avevo la parte della venditrice di tappeti...è stato molto bello vendere agli altri bambini...Secondo me il presepe vivente è stato il progetto più bello!  ...è stato ideato dalle nostre insegnanti di Religione.
                               
Capuano Ornella 4^B

...In classe abbiamo dipinto i cartelloni, abbiamo costruito il pozzo con i cartoni, abbiamo scucito i sacchi di yuta...eravamo tanto felici...aspettavamo con ansia... Il giorno della manifestazione del Presepe vivente tutti ci facevano delle fotografie e dei filmati. ...Nella grotta Gesù Bambino, interpretato da un bambino vero, dormiva mentre le persone lo guardavano... Io ho impersonato un soldato ed ero posizionato vicino alle scale dove c'era il castello di Erode... Ero molto felice! Vedevo entrare tanta gente... era stupita da quello che noi avevamo preparato con le nostre insegnanti.
                                                                           
Maggio Antonio 4^C

 

  

 

 

 

 

     Per questo Natale noi alunni delle classi 5eA-B abbiamo realizzato la "Natività", con una mezza sfera che funge da capanna.

    Abbiamo dipinto la sfera di bianco mescolata con la colla, abbiamo sparso la polverina rossa all'esterno e quella dorata all'interno.

    Dopo aver fatto asciugare, abbiamo ritagliato un cerchio di cartoncino ondulato,  l'abbiamo posizionato sotto un parallelepipedo e vi abbiamo incollato i personaggi: Maria, Giuseppe e Gesù Bambino, adagiato su un letto di paglia.

    Abbiamo lasciato asciugare e in seguito abbiamo incollato il muschio sul cartoncino.

    Infine lo abbiamo rifinito con del cordoncino rosso e dorato, e lo abbiamo confezionato.

 

 

Lavoretto natalizio realizzato dagli alunni delle classi 5e A-B

 

Una ricetta natalizia

Caro Gesù Bambino,

per questo Natale vorrei un po’ d’amore

da spruzzare nei cuori della gente,

vorrei un po’ di felicità,

mescolata per bene con l’allegria

da versare nelle case più povere,

vorrei un po’ di fratellanza da cucinare

e poi servire ai paesi che sono in guerra,

vorrei un po’ di gentilezza

da amalgamare all’altruismo,

e poi offrirti alle persone dal cuore di ghiaccio.

Come contorno vorrei un pizzico di serenità

per chi il Natale lo passa in orfanotrofio.

Per finire aromatizzerei il tutto

con un po’di pace, anzi molta pace.

Caro Gesù, spero che con questi ingredienti

il Natale possa essere più dolce per tutti.

Chiara (10 anni) 5a B

 

 

 

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